Dak’Art : lo specchio dell’Africa
maggio 21, 2008 on 5:53 pm | In Mostre, spettacoli, manifestazioni | No Comments“Afrique: Miroir?” è il tema della biennale dell’arte di Dakar, che comincia oggi. Per un mese gli artisti africani presentano le loro distorsioni e percezioni dell’Africa moderna.
Parte oggi a Dakar, in Senegal, l’8° edizione della biennale dell’arte africana contemporanea, la Dak’Art; durarà un mese, fino al 9 giugno. Quest’anno la mostra è dedicata al tema dello specchio, si intitola infatti Afrique: Miroir ?, che ben esprime la volontà di indagare e rappresentare quella che è l’Africa oggi, nella sue relazioni con il resto del mondo.
35 artisti di 17 paesi diversi cercheranno infatti di rappresentare i riflessi, fedeli o deformati, di un’Africa che, nonostante le difficoltà, cresce, comunica, si apre agli altri continenti. Anche attraverso l’arte e la cultura, anche con un linguaggio moderno.
Un modo nuovo di interrogarsi sull’immagine che da fuori si ha dell’Africa, e sul linguaggio che l’Africa stessa usa per definirsi e colorarsi.
Come Venezia per l’Italia, la Biennale di Dakar non è solo un momento di riflessione e di crescita per la cultura e l’arte africana e internazionale, ma è anche un trampolino di lancio per i tanti giovani artisti. Ma legate alla mostra nel senso più tradizionale del termine ci sono anche altre iniziative : un laboratorio nel quale improvvisarsi artisti, uno spazio per incontri con gli autori delle opere, e una sezione dedicata al design.
Quest’anno anche l’Unione europea ha contribuito al budget della Dak’Art, con un finanziamento di 164 milioni di franchi senegalesi, che coprirqanno in parte anche l’organizzazione di Dak’Art Off, destinata al grande pubblico.
FESTIVAL CINEMA A MILANO PREMIAZIONE
aprile 24, 2008 on 6:06 pm | In Mostre, spettacoli, manifestazioni | No CommentsAl termine di una settimana densa di proiezioni, sabato 12 aprile sono stati premiati i film vincitori del Festival del Cinema africano, d’Asia e America latina.
È stata all’insegna del ricordo di Sembene Ousmane, indimenticabile regista senegalese morto l’anno scorso, la 18° edizione del Festival del cinema africano, d’Asia e America latina che si è tenuta dal 7 al 13 aprile a Milano.
Un appuntamento ormai consolidato, che sabato 12 ha incoronato il film BUDDHA COLLAPSED OUT OF SHAME della regista iraniana Hana Makhmalbaf, come miglior lungometraggio del festival. Un film che ha come protagonisti soprattutto i bambini, e che ci richiama a riflettere sulle origini del fanatismo in Afghanistan. Miglior pellicola africana LA MAISON JAUNE, del regista algerino Amor Hakkar. Due i premi dedicati ai documentari: la sezione Documentari Finestre sul Mondo,vinta dalla mozambicana Isabel Noronha, con il suo NGWENYA, O CROCODILO, e EN ATTENDANT LES HOMMES della senegalese Katy Lane Ndiaye, vincitrice del miglior Documentario Africano, e anche del premio Cumse.
Agguerritissima la competizione tra i cortometraggi africani in concorso: tra il bellissimo PERCUSSION KID, vincitore del premio CINIT-CIEMME e C’EST DIMANCHE! di Samir Guesmi, vincitore del premio Ismu, alla fine il premio della giuria come miglior cortometraggio è andato a Sarah, di Khadija Leclère, delicato racconto del fugace ritorno in patria di Sarah, marocchina che vive in Belgio che non ha mai conosciuto la sua famiglia, e del suo unico e difficile incontro con la madre.
Molte le novità del festival di quest’anno: oltre al gradito ritorno della sezione settimana arabica, dedicata alle produzioni in tutto il mondo arabo, dal nord Africa al Medio Oriente, l’inaugurazione di quella che, si spera, diventerà una tradizione dell’evento: il festival center, un punto di incontro per pubblico, registi, cinefili, per parlare di cinema ma anche di culture e di dialogo.
IL CANTICO DELLE CREATURE. Animali e uomini nella scultura africana
aprile 19, 2008 on 11:12 am | In Mostre, spettacoli, manifestazioni | No Comments| Opere della collezione Fabrizio Corsi Fino al 25 maggio 2008, presso il Museo Africano di Verona |
| Una grande mostra dedicata agli animali e all’uomo, con le opere del collezionista Fabrizio Corsi. Il Museo africano di Verona persegue nuovamente l’obbiettivo di avvicinare i cittadini veronesi ad una conoscenza approfondita e consapevole dell’Africa. Con questa mostra temporanea, accessibile fino al 25 maggio 2008, sarà possibile coinvolgere non soltanto i bambini, dato l’interesse che il regno animale suscita in loro, ma anche tutti coloro che vogliono apprezzare la simbologia della cultura materiale africana. Attraverso la rappresentazione artistica di animali tipici, si avrà l’occasione di incontrare le espressioni culturali più profonde di un’arte primitiva, dove ogni oggetto, ogni gesto, ogni riferimento sono sacri. Per le scolaresche che sceglieranno di visitare la mostra e prendere parte ai laboratori ad essa collegati, il percorso aiuterà a rendere più concreto ed efficace il processo di integrazione culturale predisposto dal programma educativo delle singole scuole. |
Sunshine Gospel Choir
aprile 19, 2008 on 11:11 am | In Mostre, spettacoli, manifestazioni | No CommentsTorino, 29 aprile
1998-2008: dieci anni di emozioni in concerto al Teatro Nuovo di Torino
Martedì 29 aprile, alle ore 21.15, il Sunshine Gospel Choir sale sul palco del Teatro Nuovo di Torino per registrare, dopo aver inciso 5 cd, il suo primo DVD live.
Festival del cinema Africano
aprile 13, 2008 on 5:49 pm | In Mostre, spettacoli, manifestazioni | No CommentsMilano 7 – 13 Aprile 2008
Un appuntamento ormai storico per gli appassionati del cinema del sud del mondo, l’unico festival in Italia interamente dedicato alla conoscenza della cinematografia, delle realtà e delle culture dei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina.
Oltre 50 nazioni rappresentate, più di 100 tra film e video proiettati.Quest’anno il festival riserva al suo pubblico una grande novità, un Festival Center, uno spazio di incontro/bar per gli ospiti del Festival e gli spettatori che accoglierà varie iniziative: mostre e attività multidisciplinari (danza, decorazione henné, giochi di società…) ispirate alle culture dei tre continenti.
Il Festival Center sarà ubicato nel bastione ovest di Porta Venezia e sarà attivo da martedì
Namibia day
marzo 27, 2008 on 9:11 pm | In Mostre, spettacoli, manifestazioni | No CommentsGiovedì 27 marzo, si terrà presso l’hotel Andreola, dalle ore 9.30, l’incontro con la
nterverranno all’incontro il Vice Premier e Ministro dell’Educazione della Namibia
Eventi di musica, arte e cultura africana
marzo 13, 2008 on 9:32 pm | In Mostre, spettacoli, manifestazioni | No CommentsAfrica e Mediterraneo pubblica per la prima volta in Italia un album di Goorgoorlou, il più famoso personaggio del fumetto senegalese. L’autore T.T. Fons sarà presente in Italia per una serie di incontri con il pubblico. Giovedì 13 marzo 2008 dalle ore 21 al Circolo dei Lettori di Torino (Palazzo Granieri della Roccia in Via Bogino 9) sarà possibile incontrare l’autore, definito come il più noto autore di fumetti del Senegal, che presenterà l’album del suo personaggio Goorgoorlou pubblicato per la prima volta in italiano. Lo stesso giorno a Torino si riunirà la giuria della 4° edizione del Premio Africa e Mediterraneo per il miglior fumetto inedito di autore africano, costituita dallo stesso fumettista T.T. Fons, Sandra Federici, direttrice della rivista Africa e Mediterraneo, Andrea Marchesini Reggiani, responsabile del progetto Africa Comics, Paolo Guiducci, rivista Fumo di China, Daniele Statella, fumettista, Christophe Cassiau-Haurie, delegato culturale dell’Ambasciata di Francia all’Isola Mauritius. Dopo la presentazione del fumetto, i membri della giuria proclameranno i vincitori delle tre sezioni del Premio: Soggetto libero, Diritti umani, Storie di Migrazione.
A Pordenone, invece, dal 7 al 25 marzo 2008, presso Cinemazero (Galleria ZeroImage), all’interno della rassegna “Gli occhi dell’Africa: rassegna di cinema africano” sarà allestita la mostra di fumetti “Goorgoorlou. Un eroe senegalese”.
L’iniziativa è promossa da Africa e Mediterraneo e Collegio del Mondo Unito, Time for Africa Onlus, Associazione Multiculturale per l’integrazione degli Immigrati – Udine, Caritas Diocesana di Concordia-Pordenone e Cinemazero.Il 7 marzo è stata inaugurata ufficialmente la mostra attraverso un convegno. I temi trattati sono stati numerosi: “Il personaggio di Goorgoorlou e il pubblico senegalese” (con T.T. Fons), “Il fumetto come strumento di denuncia sociale in Africa” (con Sandra Federici), “L’atelier di fumetto Africa Comics a Dakar” (con Andrea Marchesini Reggiani), “La comunicazione attraverso il fumetto nell’azione delle ONG” (con il presidente di Time for Africa Umberto Marin).
Goorgoorlou è l’uomo medio senegalese, eterno disoccupato, che si arrabatta per le strade di Dakar per recuperare qualche spicciolo per la spesa quotidiana della famiglia.
Il personaggio di Fons ha avuto un grandissimo successo nel suo paese, grazie anche alla trasposizione in un telefilm trasmesso quotidianamente alla Radio Télévision Senegalaise.
Nel maggio 2006, Africa e Mediterraneo ha organizzato a Dakar, nell’ambito delle iniziative OFF della Biennale d’arte contemporanea, un workshop di fumetto per autori locali condotto dagli autori italiani Maurizio Ribichini e Manuel De Carli e dagli autori senegalesi T.T. Fons e Samba Ndar Cissé.
Il workshop è stato tenuto anche a ottobre 2007 con la fumettista Anna Ciammitti.
Le brevi storie sono state realizzate sia da autori esordienti sia da autori che da tempo cercano di affermarsi nei loro paesi come professionisti; tra i temi su cui si è lavorato c’era quello dell’emigrazione verso l’Europa come prospettiva per i giovani senegalesi. C’è chi l’ha affrontato in maniera ironica, chi avventurosa, chi ancora drammatica: per tutti è un discorso estremamente vicino, che connota la cultura in cui sono immersi.
Il progetto Africa Comics a Dakar è realizzato da Africa e Mediterraneo in collaborazione con il Centre Associé pour l’Education au Média di Dakar e della Municipalità del Quartiere di Grand Dakar e del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico.
L’iniziativa di Pordenone invece è realizzata in collaborazione con Time for Africa Onlus e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.
Per info
Africa e Mediterraneo
Via Gamberi 4 – 40037
Sasso Marconi
Tel.
+39 051 840166
Fax. +39 051 6790117
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.ZA giovane arte dal Sudafrica al Palazzo delle Papesse di siena
marzo 13, 2008 on 9:11 pm | In Mostre, spettacoli, manifestazioni | No Comments.ZA giovane arte dal Sudafrica al Palazzo delle Papesse di siena
2 Febbraio – 4 Maggio 2008
a cura di Marlene Dumas, Lorenzo Fusi, Kendell Geers, Bernie Searle, Minnette Vári, Sue WilliamsonPalazzo delle Papesse apre la programmazione del 2008 con la mostra collettiva .za – giovane arte dal Sudafrica. L’esposizione è stata ideata da Lorenzo Fusi, che ha chiamato cinque affermati artisti sudafricani – Marlene Dumas, Kendell Geers, Bernie Searle, Minnette Vári, Sue Williamson – a collaborare in qualità di co-curatori a questo evento. A ciascuno è stato chiesto di segnalare il nome e l’opera di alcuni giovani artisti di età non superiore ai trentacinque anni. Sono stati così raccolti oltre venti lavori, per altrettanti artisti, perlopiù sconosciuti o pochissimo noti al pubblico italiano ed europeo.
L’esposizione costituisce una sorta di passaggio delle consegne fra gli artisti coinvolti e un omaggio da parte di coloro che già si sono guadagnati visibilità e una solida reputazione a livello internazionale nei confronti dei più giovani colleghi, spesso confinati nell’isolamento geografico di questa estrema propaggine del continente africano. Così, dalla generazione che ha ottenuto ampia visibilità – fra la fine degli anni Novanta e l’inizio del nuovo millennio – sull’onda dell’entusiasmo della comunità internazionale per la fine dell’Apartheid, si passa a quella recentissima e ancora in cerca di affermazione, maturata durante il processo di stabilizzazione politica che ha visto il Sudafrica trasformarsi – non senza difficoltà e contraddizioni – in una democrazia moderna.
L’esposizione guarda al Sudafrica con gli occhi dei sudafricani, non con quelli dell’Occidente, sconfessando letture preconcette e interpretazioni stereotipate della cultura del paese. Lo spaccato che ne emerge mette in risalto le conflittualità non sanate di una società multietnica, che si dibatte fra tradizioni e modernismi, fortemente protesa verso il futuro, anche in funzione del rilancio d’immagine che intende offrire in occasione dei Mondiali di calcio del 2010.
Le opere scelte non sono unite da un tema comune, ma testimoniano la diversità espressiva e dell’argomentare nell’attuale panorama artistico sudafricano, anche se – per molti degli artisti coinvolti – è possibile rintracciare una comune matrice nell’esperienza postconcettuale.
Per quanto spesso politicamente e socialmente impegnata, la ‘nuova arte’ dal Sudafrica non è più solamente inquadrabile in relazione all’Apartheid. Sembra, anzi, che i giovani artisti convocati per la mostra si impegnino nel superare questa lettura facile e univoca. Dibattuti fra rimanere in patria o emigrare, fra l’impegno sul campo e la diaspora, gli artisti di .za esemplificano perfettamente la condizione dell’intellettuale o dell’operatore culturale in posizione periferica all’interno del mondo globalizzato, dove – nonostante tutto sembri essere a portata di mano – il periferico rimane comunque e invariabilmente tale.
Tutti gli artisti presenteranno opere inedite, in molti produrranno lavori nuovi o installazioni site-specific espressamente concepite per l’occasione in rapporto agli spazi del Palazzo.
In mostra opere di Colleen Alborough, Bridget Baker, Zander Blom, Dineo Bopape, Ismail Farouk, Frances Goodman, Simon Gush, Nicholas Hlobo, Moshekwa Langa, Churchill Madikida, Nandipha Mntambo, Zanele Muholi, Ruth Sacks, Sean Slemon, Doreen Southwood, Mikhael Subotzky, Johan Thom, Nontsikelelo Lolo Veleko, James Webb, Ina van Zyl.
Il catalogo Silvana Editoriale edito in edizione bilingue, conterrà testi critici dei curatori.
Contemporaneamente a .ZA, si inaugurerà anche il nuovo progetto Bookshop con un’installazione di Paul Morrison.Ascolta Radio Papesse, l’unica radio d’arte contemporanea italiana: www.radiopapesse.org
Palazzo delle Papesse – Centro Arte Contemporanea
Via di Città, 126 – Siena
tel. 0577.22071 – fax 0577.42039
info@papesse.org
www.papesse.org
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