Zaalouk – Insalata di melanzane – Marocco
novembre 30, 2008 on 5:43 pm | In cucina tipica e ricette | No CommentsIngredienti:
1 kg di melanzane
250 g di pomodori
peperoncino
3 spicchi d’aglio schiacciati
1 cucchiaio di paprica
4 cucchiaia di olio d’oliva
1 limone
sale e pepe
Abbrustolire le melanzane nel forno caldo per circa 45 minuti. Lasciare raffreddare e sbucciarle. Mettere in padella olio, polpa di melanzane, pomodori privi di semi e tagliati a pezzettini, sale, spezie e peperoncino e il succo di metà limone. Cuocere il tutto a fuoco basso per 30 minuti. Servire tiepido o freddo con l’altra metà del limone a spicchi e olive nere.
Supu ya kuku – zuppa di gallina (Zanzibar)
ottobre 22, 2008 on 7:24 pm | In cucina tipica e ricette | No CommentsIngredienti per 6 persone
½ cipolla
150g di verze
1 pomodoro
1 gambo di sedano
50g di burro
1 gallina (ca 1kg)
½ l d’acqua
1 cucchiaino di sale
½ cucchiaino di pepe nero macinato
Questo piatto e’ più saporito se mangiato il giorno dopo averlo cucinato, si consiglia di cucinarlo quindi con un giorno in anticipo.
Saltare in una pentola la cipolla tritata finemente, il burro, le verze lavate e tagliate a fettine, il pomodoro e il sedano lavati e tagliati a dadini.
Quando la cipolla comincia a imbiondire, aggiungere la gallina, farla rosolare, salare e pepare e poi aggiungere 1l d’acqua fredda.
Far bollire per circa un’ora a fuoco lento. Rimuovere la carne e tagliarla a dadini, privandola della pelle. Aggiustare di sale e di pepe e mischiare la zuppa con i dadini di carne a freddo in una zuppiera.
Biriani (spezzatino)
aprile 13, 2008 on 6:02 pm | In cucina tipica e ricette | No CommentsPer quattro persone:
300g bocconcini di montone, agnello o pollo
300g patate
100g riso
200g farina di mais e grano saraceno
1 grossa cipolla
1/2 banana
1 spicchio d’aglio
1 pezzetto di zenzero
2 cucchiai di succo di limone
2 baccelli di cardamomo
1 cucchiaino di cannella macinata
1/2 cucchiaino di semi di coriandolo
1/2 cucchiaino di semi di cumino
3 grani di pepe nero
2 chiodi di garofano
100ml yogurt bianco
Fregare bene i bocconcini di carne con questo impasto, e lasciarla marinare.
Quando la carne sarà ben cotta, unirvi le spezie tritate, lo yogurt e la cipolla fritta.
Disporre ai lati le patate fritte e infornare per una decina di minuti.
Biltong
marzo 13, 2008 on 9:51 pm | In cucina tipica e ricette | No CommentsIl biltong è un alimento tipico della cultura afrikaner sudafricana e diffuso soprattutto in Sudafrica e Namibia.
È costituito da carne essiccata, marinata, speziata e tagliata a strisce o a pezzetti sottili.
Può essere fatto con la carne di manzo o di struzzo, o anche con diversi tipi di selvaggina (per esempio fagiano, orice, eland o springbok); si può anche usare il pesce, nel qual caso prende il nome di bokkoms.
Viene venduto in bustine di plastica ed è considerato più uno snack che un piatto da servire a tavola. La parola “biltong” deriva dal neerlandese bil (scamone) e tong (striscia).
Il biltong nacque nel XVII secolo nella Colonia del Capo (attuale Sudafrica), come evoluzione di una ricetta olandese per la carne tagliata a strisce e marinata con aceto, spezie e sale. La necessità di conservare la carne in un ambiente caldo, e proteggerla dagli insetti, portò a modificare questa ricetta aggiungendo il procedimento dell’essiccazione. Questa idea si diffuse e si sviluppò ulteriormente nel periodo del Grande Trek, in cui i boeri voortrekker che partivano dal Capo di Buona Speranza verso l’interno dovevano portare con sé scorte di cibo per molti giorni di viaggio.
Preparazione
Gli ingredienti tradizionali del biltong sono l’aceto di mele, il sale, il coriandolo, il pepe e lo zucchero.
A questi possono essere aggiunti altri sapori, come nitrato di potassio, aceto balsamico, aglio, salsa Worcestershire e cipolla.
La carne viene tagliata lungo le venature naturali, in strisce o piccoli pezzi, e marinata per diverse ore prima di essere cosparsa di spezie. Il preparato viene quindi lasciato riposare per qualche ora, e poi messo ad essiccare (tradizionalmente all’aperto, oppure in scatole di cartone o di legno).
L’essiccazione deve durare circa 4 giorni. Al termine del procedimento, il biltong assume un colore molto scuro (talvolta quasi nero) e una consistenza molto solida. Per questo motivo, le strisce o i pezzetti devono essere di piccole dimensioni e sottili, in modo che sia possibile masticarli senza fatica.
Distribuzione
Il biltong si trova praticamente in tutti i supermercati e negozi di alimentari del Sudafrica e della Namibia, normalmente con una certa scelta di sapori e di carni.
Poiché viene considerato uno snack, non è infrequente trovarlo anche presso i distributori di benzina, nei bar e in luoghi analoghi. Ci sono anche negozi (o chioschi) specializzati nella vendita di biltong.
Cucina Namibiana
marzo 13, 2008 on 9:48 pm | In cucina tipica e ricette | No CommentsLa cucina della Namibia molto simile alla cucina Sudafricana; è influenzata dalla gastronomia tedesca.
I suoi piatti sono principalmente a base di pesce sempre freschissimo e di carne ottima e a buon mercato, considerando che
Le pregiate carni dell’oryx, del kudu e dell’antilope si trovano facilmente in quasi tutti i ristoranti della capitale, queste carni vengono solitamente servite affumicate o come patè. Altri piatti comuni sono le bistecche di struzzo, i filetti e i biltong (stringhe di carne secca).
La costa offre inoltre frutti di mare e pesce sempre fresco: aragoste, ostriche, sogliole, kinglip e steenbras.
L’influenza tedesca si può notare nel vasto assortimento di salumi, nei vari tipi di pane e nell’ottima pasticceria.
La birra locale è buona, leggera e rinfrescante.
Cucina Sudafricana
marzo 13, 2008 on 9:34 pm | In cucina tipica e ricette | No CommentsAccanto ad una cucina internazionale di prima qualità in grado di accontentare coloro che non amassero esperienze culinarie nuove, la cucina sudafricana presenta un cocktail di sapori assolutamente stupefacente.
rusk sono biscotti a doppia cottura utile agli escursionisti di oggi come ai voortrekker di un tempo; le boerewors, salsicce piccanti, sono abbastanza diffuse insieme alle braaiwors, salsicce di barbecue di pasta meno pregiata; il pojiekos, cibo tradizionale delle famiglie boere di un tempo, è uno stufato a base di carne e verdura che va cucinato per ore sui carboni ardenti.
Da provare la birra locale fatte con il sorgo o mais m chiamata familiarmente “ shake shake” ( occorre scuotere la lattina prima di berla) ha un tasso alcolico molto basso ma è molto nutriente.
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